martedì 22 maggio 2012

racconto #sette aka La Finta Storia della Buonanotte


Ho visto due amanti correre verso una falesia e buttarsi di sotto. Scappavano dalle guardie, non so che ne sia stato di loro, ma so di per certo che sono diventati proverbiali per aver lasciato i legislatori alle loro catene. Secondo quello che mi è stato spiegato, i legislatori tentavano di corrompere l’intuito degli amanti, facendoli ragionare sull’incompatibilità delle loro differenze. Asserivano che, a logica, ognuno avrebbe dovuto seguire un cammino diverso, per preservare il proprio equilibrio dalla distruttiva influenza dell'altro. Erano quasi riusciti a convincerli, quando gli amanti sono scappati diventando dei creativi provocatori dell’ordine stabilito. Nessuno dei due amanti è divenuto il legislatore dell’altro, e pare che nessuno dei due si sia mai dovuto assimilare all’intuito dell’altro. Dal momento che però, così facendo, i due amanti erano finiti per simboleggiare l’anarchia più di quanto non lo faccia una a cerchiata, la fuga è stata necessaria, ma la loro morte rimane un dubbio.

1 commento:

  1. no non mi piace neanche a me a parte la fine che a me mi piace molto.

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